Per una colazione ormai quasi brunch :-) saltellando da un film e l'altro la voglia di provare una tipica colazione da film era lì che aspettava così grazie allo Starbooks di ottobre con il libro dell'ormai definita mitica Martha Stewart ho trovato la ricetta perfetta!!
Solo le dosi dimezzate....... e per una persona è comunque abbondante!!
Ingredienti:
60 ml di Yogurth greco magro
70ml di latte (io ho usato parzialmente scemato)
1 uovo
2 cucchiai di olio di semi
1 cucchiaio di burro fuso
110 gr di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai scarsi di zucchero
Per servire:
kiwi
miele d'acacia
Mescolare latte e yogurth poi olio burro e uovo, in un'altra ciotola unire tutti gli ingredienti secchi mescolare velocemente i due composti e cuocere.
Per il primo mettere un filo d'olio nella padella che basterà anche per i successivi, per la dose io ho messo più o meno due cucchiaiate di composto per pancakes.
Servire caldi.
Una bontà esagerata con il miele e la frutta, quasi una droga!
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sabato 24 novembre 2012
venerdì 19 ottobre 2012
Pane del Sabato per l'MTChallenge
Ed ecco qua, non ho resistito, l'MT Challenge mi ha appassionato, lo ammetto appena pubblicati i vincitori dello scorso mese aspettavo curiosa di sapere quale sarebbe stata la nuova ricetta, per mettere un pò alla prova i soliti schemi, i soliti ingredienti.
Lo so, non amo i lievitati, mi crea una sorta di ansia da prestazione scoprire se il lievito ha fatto il suo dover e poi tutte le volte non è mai come avevo immaginato, quindi si, io e i lievitati abbiamo un rapporto difficile......... ma quanto è bello veder dorare una bella focaccia nel forno o sentire il profumo dei pani dolci.
Ho dovuto provare, non fosse altro che l'idea, di questo stuzzicante gioco viene dritto dritto da Genova.
Così eccomi qui, seguito la ricetta di Eleonora per l'impasto ( solo ho dimezzato le dosi, da sola un pane è sufficiente, sennò prendo il volo come una mongolfiera)
Quindi si comincia:
250 gr di farina 0
50 gr zucchero
65 ml acqua tiepida
65 ml olio d'oliva
1 uovo medio
mezza bustina di lievito di birra disidratato.
Prima di tutto sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e un cucchiaio di zucchero, lasciar riposare per 10 minuti.
Mescolare insieme la farina ed il restante zucchero, aggiungere l'olio, l'uovo e il lievito e preparare il panetto, impastare molto bene.
Lasciar lievitare per un paio d'ore ( io l'ho preparato la sera prima, dopo un'ora e mezza ho coperto con la pellicola e lasciato in frigo fino al giorno dopo, un' ora prima di lavorarlo l'ho tirato fuori dal frigo).
Sgonfiare l'impasto dividere in tre e farne tre rettangoli 35x15 farcire^ e chiudere i salsicciotti.
Posizionarli in modo da formare la treccia e intrecciare.
Lasciar lievitare per due ore, ho spennellato con olio d'oliva e acqua, poi sopra semi di sesamo.

^Per il ripieno :
1 confezione di datteri (250 gr) lasciati ammollo per qualche ora in thè caldo alla cannella.
Snocciolato i datteri quando erano molto morbidi, frullato datteri, cannella in polvere, tre cucchiai di miele d'acacia, qualche seme di cumino, e qualche cucchiaio del the usato per l'infusione dei datteri.
Spalmato il composto sui tre filoncini ricavati dalla pasta aggiunto una spolverata di mandorle tritate.
Con questa ricetta partecipo MTChallenge di Ottobre
mercoledì 8 agosto 2012
Cinnamon rolls e Pretty Woman
Girovagando tra un food blog e l'altro sono arrivata qui ed ho trovato questo contest veramente bello.
C'è una ricetta che mi gira per la testa da un pò i cinnamon rolls e non so perchè quando ho letto il contest mi sono venuti in mente loro .............. e "Pretty woman" famosissima commedia di Garry Marshall con Richard Gere e Julia Roberts una coppia che questo film ha fatto storia.
La trama è proprio simili a quella della "cara vecchia Cenerentola", Vivian incontra o meglio abborda Edward in una di quelle strade che si possono definire malfamate, la porta nel suo castello, la suite dell'hotel più bello di Beverly Hills e lì inizia tutto, l'accordo per una settimana di servizio e il cambiamento di entrambi, con i loro egoismi che pian piano si tramutano nell'amore romantico, nella ricerca di una casa, di radici che non evochino ricordi dolorosi, il tutto raccontato con lo stile di una leggera commedia americana fatta di shopping, cene lussuose, limousine e aerei al posto delle zucche che diventano carrozza.
E questa è la storia ma non basta, sono i personaggi a dare pepe, o meglio cannella al film, c'è Lei, Vivian, personaggio irruento, anticonformista, apparentemente spregiudicato che non vuole realmente arrendersi alla vita, anche se all'inizio l'impressione appare esattamente il contrario,e trascina con sè anche l'ormai rassegnato Edward.
Edwrad Lewis ricchissimo manager americano, che vuole "il meglio" ma riesce ad ottenere solo quel meglio alla portata dei soldi
Il cinnamon roll evoca l'America, delle strade di Hollywoood , di Rodeo Drive, delle panoramiche mattutine sulla città con il sole appena sorto e il mondo frenetico che ancora dorme, ricorda la ricerca di Edward e Vivian di una vita normale, familiare, di una vita che entrambi non hanno avuto o hanno perso troppo presto, sostituendola con una dura corazza di difesa dalla vita, è una ricetta "calorosa",profumata, fragrante, avvolgente con quel calore a cui i due protagonisti cercano di arrivare, senza saperlo.
Non a caso due dei momenti più "familiari", specchio dell'evoluzione del personaggio sono proprio le colazioni, la prima e l'ultima mattina, ed i cinnamon rolls, per me, sono la colazione.
E poi il profumo, la cannella è Vivian, con quell'aroma dolce avvolgente ma deciso, speziato sempre riconoscibile, una Vivian mai banale, sempre al limite, e oltre, di quell'etichetta in cui si trova, si, a suo agio ma di cui non capisce gli estremismi, in fondo è solo l'upper class americana.
Ingredienti:
- 450 gr di farina (300gr di farina manitoba -150 gr di farina 00)
- 120 gr. zucchero
- 100 gr. burro
1 tuorlo
- 1 uovo
- 200 gr. di latte
- 12 gr. lievito di bi birra disidratato
- sale
Ripieno:
- 6 cucchiai di zucchero di canna
- 3 cucchiaini colmi di cannella
- 30 gr di burro fuso ma freddo
Mettere nella planetaria gli ingredienti secchi e incominciare a girare con il gancio a foglia e incominciare ad aggiungere le uova, una alla volta poi gradatamente il latte, far incordare, poi cambiare il gancio e aggiungere il burro a tocchetti.
lasciare impastare per cinque minuti.
Coprire il contenitore con la pellicola e far lievitare fino al raddoppio dell'impasto oppure far lievitare 40 minuti epoi lasciare la notte in frigo.
Se si è lasciato riposare in frigo tirare fuori l'impasto un'ora prima di iniziare la lavorazione, mettere un pò di farina sulla spianatoia e fare la prima piega per la sfogliatura e coprire per venti minuti
Nel frattempo fondere il burro e lasciarlo raffreddare, e miscelare zucchero di canna e cannella ( personalmente con la cannella abbondo)
Stendere la pasta dello spessore di circa mezzo cm ( consiglio di fare un lungo rettangolo) spennellare con il burro fuso e poi spargere lo zucchero aromatizzato, a questo punto avvolgere la pasta per fare un rotolo,poi tagliare delle fette di circa 2 cm e sistemarli su una taglia foderata di carta forno dalla parte del taglio.
Cuocere i forno per circa 15 minuti a 180°forno ventilato.
Per la glassa zucchero a velo acqua e qualche goccia di limone.
Con questo post partecipo al contest
La trama è proprio simili a quella della "cara vecchia Cenerentola", Vivian incontra o meglio abborda Edward in una di quelle strade che si possono definire malfamate, la porta nel suo castello, la suite dell'hotel più bello di Beverly Hills e lì inizia tutto, l'accordo per una settimana di servizio e il cambiamento di entrambi, con i loro egoismi che pian piano si tramutano nell'amore romantico, nella ricerca di una casa, di radici che non evochino ricordi dolorosi, il tutto raccontato con lo stile di una leggera commedia americana fatta di shopping, cene lussuose, limousine e aerei al posto delle zucche che diventano carrozza.E questa è la storia ma non basta, sono i personaggi a dare pepe, o meglio cannella al film, c'è Lei, Vivian, personaggio irruento, anticonformista, apparentemente spregiudicato che non vuole realmente arrendersi alla vita, anche se all'inizio l'impressione appare esattamente il contrario,e trascina con sè anche l'ormai rassegnato Edward.
Edwrad Lewis ricchissimo manager americano, che vuole "il meglio" ma riesce ad ottenere solo quel meglio alla portata dei soldi
Il cinnamon roll evoca l'America, delle strade di Hollywoood , di Rodeo Drive, delle panoramiche mattutine sulla città con il sole appena sorto e il mondo frenetico che ancora dorme, ricorda la ricerca di Edward e Vivian di una vita normale, familiare, di una vita che entrambi non hanno avuto o hanno perso troppo presto, sostituendola con una dura corazza di difesa dalla vita, è una ricetta "calorosa",profumata, fragrante, avvolgente con quel calore a cui i due protagonisti cercano di arrivare, senza saperlo.
Non a caso due dei momenti più "familiari", specchio dell'evoluzione del personaggio sono proprio le colazioni, la prima e l'ultima mattina, ed i cinnamon rolls, per me, sono la colazione.
E poi il profumo, la cannella è Vivian, con quell'aroma dolce avvolgente ma deciso, speziato sempre riconoscibile, una Vivian mai banale, sempre al limite, e oltre, di quell'etichetta in cui si trova, si, a suo agio ma di cui non capisce gli estremismi, in fondo è solo l'upper class americana.
Ingredienti:
- 450 gr di farina (300gr di farina manitoba -150 gr di farina 00)
- 120 gr. zucchero
- 100 gr. burro
1 tuorlo
- 1 uovo
- 200 gr. di latte
- 12 gr. lievito di bi birra disidratato
- sale
Ripieno:
- 6 cucchiai di zucchero di canna
- 3 cucchiaini colmi di cannella
- 30 gr di burro fuso ma freddo
Mettere nella planetaria gli ingredienti secchi e incominciare a girare con il gancio a foglia e incominciare ad aggiungere le uova, una alla volta poi gradatamente il latte, far incordare, poi cambiare il gancio e aggiungere il burro a tocchetti.
lasciare impastare per cinque minuti.
Coprire il contenitore con la pellicola e far lievitare fino al raddoppio dell'impasto oppure far lievitare 40 minuti epoi lasciare la notte in frigo.
Se si è lasciato riposare in frigo tirare fuori l'impasto un'ora prima di iniziare la lavorazione, mettere un pò di farina sulla spianatoia e fare la prima piega per la sfogliatura e coprire per venti minuti
Nel frattempo fondere il burro e lasciarlo raffreddare, e miscelare zucchero di canna e cannella ( personalmente con la cannella abbondo)
Stendere la pasta dello spessore di circa mezzo cm ( consiglio di fare un lungo rettangolo) spennellare con il burro fuso e poi spargere lo zucchero aromatizzato, a questo punto avvolgere la pasta per fare un rotolo,poi tagliare delle fette di circa 2 cm e sistemarli su una taglia foderata di carta forno dalla parte del taglio.
Cuocere i forno per circa 15 minuti a 180°forno ventilato.
Per la glassa zucchero a velo acqua e qualche goccia di limone.
Con questo post partecipo al contest
mercoledì 18 luglio 2012
E dopo aver provato questa magnifica granita qualche settimana, fa stasera esperimento con il caffè...... d'orzo stesso procedimento, e stesse dosi in tazze, ho usato :
1 + 1/2 tazza di zucchero
1 tazza di acqua
1 -1/2 tazza di caffè d'orzo
1 cucchiaio di miele di acacia sciolto con un cucchiaino di acqua e qualche grano di caffè solubile
Ho sciolto lo zucchero con l'acqua per fare lo sciroppo, poi dopo poco ho aggiunto anche il caffè, a fuoco spento ho unito il miele sciolto in precedenza con un cucchiaino d'acqua e qualche grano di caffè solubile e poi.......... tutto nella planetaria con la frusta per cinque minuti......... ora è nel freezer.......... vediamo domani mattina!!!!
Queste invece sono un'altro piccolo esperimento, a giudicare dalla velocità con cui sono sparite, direi riuscito anche piuttosto bene, certo che con la meringa di base sapevo già che avrebbero avuto moooolto successo nella commissione di assaggio formata da ....... un solo componente :-p.
A domani con aggiornamenti sulla granita.
1 + 1/2 tazza di zucchero
1 tazza di acqua
1 -1/2 tazza di caffè d'orzo
1 cucchiaio di miele di acacia sciolto con un cucchiaino di acqua e qualche grano di caffè solubile
Ho sciolto lo zucchero con l'acqua per fare lo sciroppo, poi dopo poco ho aggiunto anche il caffè, a fuoco spento ho unito il miele sciolto in precedenza con un cucchiaino d'acqua e qualche grano di caffè solubile e poi.......... tutto nella planetaria con la frusta per cinque minuti......... ora è nel freezer.......... vediamo domani mattina!!!!
A domani con aggiornamenti sulla granita.
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