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martedì 1 ottobre 2013

Il polpettone della Martha........... rifatto senza uova

Ok, le ricette dello Starbooks di Ottobre 2012 mi sono piaciute moltissimo, in effetti incomincio a pensare che quando conosci Martha Stewart difficilmente si rimane indifferenti ;-)
Ok è vero, ci sono dei periodi che provo a sostituire le uova in tutti gli impasti salati che mi capitano vicino, e così.....................
Questa è la versione, un pò diversa ........ di questo qui magistralmente cucinate da Lei.

Le dosi sono anche un pò ridotte e qualcuno in più!!! Eccoli!

Ingredienti:
600 gr macinato misto suino manzo
3 patate piccole cotte al vapore
1 cipolla piccola tagliata grossolanamente


1 carota piccola tagliata grossolanamente
1 scalogno tagliata grossolanamente
1 cucchiaio di senape
1 cucchiaio scarso worchester
50 gr ketchup
1 cucchiaino di sale grosso
1/2 cucchiaino di pepe
4 cucchiai di brodo vegetale
1 cucchiaio di amido di mais

Per la glassa
1 cucchiaio di zucchero di canna
50 gr di ketchup

                                    
forno 190° per 50 minuti?
Scaldare il forno a 190°.
Tritare insieme carota, cipolla e scalogno, pulire e schiacciare le patate precedentemente lessate.
Mischiare insieme il trito, le patate, la carne, 50 gr di ketchup, la salsa worchester, la senape e l'amido di mais precedentemente sciolto nel brodo freddo.
Trasferire il composto in uno stampo lungo (ho usato quello da plumcake ) per dargli una forma e pressare bene.
Preparare la glassa con il ketchup rimanente e lo zucchero di canna, sistemare il polpettone su un foglio di carta forno e spennellare con la glassa.
Infornare a 190° circa per 50 minuti.
Lasciare raffreddare e servire tiepido o a temperatura ambiente.

Buonissimo, sia nella versione "originale" che in questa un pò rivisitata.
Con queste ricette il polpettone di carne è diventato una realtà nella mia cucina, considerato che per molto tempo esisteva solo un polpettone : fagiolini, patate, uova, parmigiano sale e maggiorana, tutto il resto non poteva essere considerato "polpettone".

mercoledì 1 maggio 2013

Pollo con topinambur e limone da "Jerusalem" di Ottolenghi e da "Vissi d'arte .....e di cucina"

Questa ricetta viene dallo Starbooks di febbraio 2013 e precisamente da Lei, la ricetta è di Yotam Ottolenghi, per me una scoperta, e come per il libro del mese precedente, uno di quelli da mettere nella lista dei desideri, ricette che sanno d'oriente, o meglio di medio oriente, con ingredienti assolutamente comuni e con un uso assolutamente geniale!

Qui sotto gli ingredienti e tra parentesi ...... le mie dosi


                       


450 g di topinambur, pelati e tagliati in 6 spicchi ( 250 gr )

3 cucchiai di succo di limone (2 cucchiai)

8 cosce di pollo, con l'osso e la pelle ( 4 sovracosce)

(oppure un pollo medio intero tagliato in 4 pezzi)

12 scalogni banana, sbucciati e tagliati a metà per il lungo (5scalogni)

12 grossi spicchi d'aglio, affettati ( non ho usato aglio)

1 limone medio, tagliato a metà per il lungo e poi affettato finemente( = )

1 cucchiaino di pistilli di zafferano (non l'avevo è l'ho omesso)

50 ml di olio d'oliva (30ml)

150 ml di acqua fredda (90 ml)

1 cucchiaio e mezzo di bacche rosa, leggermente schiacciate( 2 cucchiaini)

10 g di timo fresco( 2 rametti)

40 g di foglie di dragoncello tritate (non ho trovato il dragoncello fresco e purtroppo ho usato 1 cucchiaio essicato)

2 cucchiaini di sale sale qb

mezzo cucchiaino di pepe nero (= )


              

Pulire e tagliare i topinambur a spicchi, metterli in una casseruola con abbondante acqua e un cucchiaio di succo di limone. Portate a bollore, riducete la fiamma e fate sobbollire per 10-20 minuti, finché le verdure sono morbide poi scolare e lasciar raffreddare.

Mettete i topinambur insieme al pollo acqua olio bacche rosa schiacciate, il timo, mettà del dragoncello, il limone tagliato a fette sottili per lungo, il pepe nero, gli scalogni tagliati a metà e mescolare bene bene tutti gli ingredienti. Ho usato un contenitore di vetro con coperchio, chiudere e lasciar marinare ( in frigo) almeno due ore, perfetto se si prepara la sera prima. 
Preriscaldate il forno a 220°C ventilato

Mettete i pezzi di pollo, con la pelle in alto, al centro di una teglia e disponete tutti gli altri ingredienti intorno, ho foderato la teglia con carta forno.

Infornate e cuocete per 30 minuti poi coprire con un foglio di alluminio e cuocete per altri 15 minuti.

Sfornare, aggiungere il dragoncello tritato e il succo di limone, mescolare bene e aggiungere il sale.

Volendo servire con il riso

             

La ricetta è perfetta, il gusto molto delicato.
Non c'è nessuna nota negativa, l'unica accortezza è, come già detto di prepare la marinata magari ance la sera prima per un risultato ottimo! 


Questo è, naturalmente per lo Starbooks Redone!


                                       

mercoledì 6 marzo 2013

Torta di mele o meglio The grief apple tart da Andante con gusto

Da quando ho scoperto lo Starbook il secondo mercoledì del mese diventa una gara per arrivare a scoprire quale sarà il libro, in quale cucina saranno per questo mese le Starbookers , profumi spezie tradizioni, cosa riserverà il racconto del libro?
Alcune ricette ti parlano già dalla foto, e quindi via con i pankes della Martha che ho scoperto grazie a Voi
e....... sarò scontata ma è grandiosa, lei e le tradizioni culinarie americane, per niente scontate anzi sorprendenti!!
E questa The grief apple tart, una scoperta della cucina inglese, particolare , invitante......
Come invitante è il libro che la contiene, "The unofficial Downtown Abbey cookbook", e qui mi dispiace moltissimo non riuscire a capire così bene l'inglese, ma mi affido alle Starbookers.......





Per il guscio:
120 gr di farina 00
95 gr di zucchero
113 gr di burro freddo tagliato a cubetti un pizzico di sale

Miscelare insieme farina, zucchero e sale, aggiungere il burro e amalgamare con la punta delle dita finchè non si formano delle grosse briciole.
Versare il composto in uno stampo a cerniera da 22 cm e pressare bene foderando il fondo e i bordi dello stampo, deve venire un bordo di 2/3 cm.
Mettere in frigo per 30 minuti (mentre si prepara il ripieno)

Ripieno:
280 gr di formaggio cremoso a temperatura ambiente
95 gr di zucchero
1 uovo a temperatura ambiente
1 cucchiaio di cognac
1 cucchiaino di essenze di vaniglia
1/2 cucchiaino di essenza di mandorle

Battere con le fruste la crema di formaggio fino a farlo diventare cremoso, aggiungere lo zucchero e continuare a mescolare, poi aggiungere l'uovo, il liquore e le essenze, continuare fino ad avere un composto liscio.
Versare la crema nel guscio e mettere in frigo un'oretta ( volendo anche tutta la notte)
Nel frattempo accendere il forno a 200 °.

Per la copertura:
12 gr di granella di zucchero
14 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di spezie miste ( noce moscata, chiodi di garofano, zenzero)
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 mela grande senza buccia tagliata a fettine di 1/2 cm
20 gr di mandorle a lamelle
Confettura per lucidare

Miscelare insieme zuccheri e spezie ed infine le mele, mettere il composto di mele sopra la crema il più uniformemente possibile, poi cospargere la superficie con le mandorle.

Appoggiare la tortiera su un foglio di carta forno ( fondamentale gocciola un bel pò) ed infornare per 35/40 minuti, io per ottenere la crosta marrone e dorata come deve ci ho messo anche 50 minuti buoni.
Non sformare prima di averla fatta raffreddare, per lucidare la torta 2 cucchiai di confettura di pere leggermente diluiti per renderli più fluidi.

Note personali:
- Ho dimezzato le quantità della copertura, mi sembrava molta per la teglia che ho utilizzato, ed in effetti è andata benissimo
- La cottura in forno si è allungata di 10 minuti, credo sia stato un problema del mio forno.
- Per la lucidatura finale non avevo la gelatina di albicocche e quindi ho provato con una confettura di pere fatta in casa
- Le indicazioni di Patrizia erano perfette, e la torta ha anche avuto un gran bel successo!!

                                   


                         Questa ricetta è per il "Redone"